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Fotografia storica della vendemmia sulle colline del Monferrato, con vendemmiatori tra i filari

Canavese e Monferrato · Ivrea, Asti, Casale · 45 min–1 h da Torino

Canavese, Monferrato e Asti da Torino: vigne, castelli e prezzi

Confrontiamo i modi per vedere le due colline meno affollate del Piemonte partendo da Torino: tour guidato in Canavese, degustazione vicino ad Asti, autista privato o treno regionale. Da sapere subito: sono due direzioni opposte, e quasi tutte le cantine si raggiungono solo in auto.

  • DurataMezza giornata (Asti in treno) o giornata intera, 8 ore con tour
  • ZonaCanavese a nord (Ivrea, Caluso, Agliè); Monferrato a sud-est (Asti, Nizza, Casale)
  • PrezzoTreno €5–7* a tratta; degustazione €39–60*; tour guidato €90–110*; autista privato €400–700* per auto
  • Ideale perChi ha già visto le Langhe, chi cerca vini e cantine senza folla, castelli e borghi

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I più popolari 14 proposte

Ordinati per voto e numero di recensioni. Prezzi aggiornati da GetYourGuide e Tiqets.

Quale tour scegliere

Opzione Per chi da Nota
Tour enogastronomico guidato in Canavese da Torino Chi vuole cantine, Erbaluce e castelli in un giorno senza guidare €90–110* 8 ore, partenza da Torino; su GetYourGuide (gyg-canavese)
Degustazione e visita in cantina vicino ad Asti Chi arriva ad Asti in treno e vuole un produttore vero, non un banco d'assaggio €39–60* Valutazione 4,7★ su GetYourGuide; da 2 a 3 ore, spesso con transfer dalla stazione da verificare
Gite di un giorno da Torino (catalogo) Chi confronta Monferrato, Langhe e laghi prima di decidere €50–120* Elenco completo delle gite su GetYourGuide (gyg-daytrips)
Autista privato per il Monferrato o il Canavese Gruppi da 3 a 7 persone, famiglie, chi vuole scegliere le cantine €400–700* per auto Giornata intera, degustazioni pagate a parte; opzioni private su GetYourGuide
Treno regionale Torino–Asti o Torino–Ivrea Chi si accontenta del centro storico e di un'enoteca in città €5–7* a tratta Tariffa Trenitalia regionale, si compra in stazione o in app

Confronta prezzi

Offerta da
Da Torino: tour enogastronomico guidato nel Canavese
Priorità GetYourGuide · 5/5 (9)
245 € Prenota su GetYourGuide
Degustazione di vini e visita alle cantine vicino ad Asti e Torino
Priorità GetYourGuide · 4.8/5 (8)
39 € Prenota su GetYourGuide
Gite di un giorno da Torino
Priorità GetYourGuide
50 € Prenota su GetYourGuide

Prezzi osservati sui cataloghi partner; conferma al checkout.

Canavese o Monferrato: due direzioni opposte da Torino

Il primo errore è metterli nello stesso giorno. Il Canavese è a nord di Torino, verso la Valle d'Aosta: Ivrea a 45–60 minuti di treno, poi Caluso e i vigneti di Erbaluce, i castelli di Masino e Agliè, i laghi di Candia e Viverone. Il Monferrato è a sud-est: Asti a 35–55 minuti di regionale, Nizza e Canelli più a sud, il Monferrato Casalese degli infernot più a nord. Tra Ivrea e Asti ci sono più di 100 km senza collegamenti comodi.

I centri storici si fanno benissimo in treno, le cantine no: un piccolo produttore sulle colline di Vignale o Castagnole Monferrato dista dieci o quindici minuti d'auto dalla stazione e non ha bus. Per questo confrontiamo tre formule: tour guidato da Torino, autista privato per la giornata, treno per chi vuole solo Asti o Ivrea con un'enoteca in città.

Tour del vino in Monferrato e degustazioni vicino ad Asti: opzioni e prezzi

Il prodotto più completo è il tour enogastronomico guidato in Canavese da Torino: circa 8 ore, cantina con degustazione di Erbaluce e rossi locali, pranzo o merenda con prodotti del territorio, una tappa tra castelli e borghi, da €90–110*. Per il Monferrato la voce più prenotata è la degustazione con visita in cantina vicino ad Asti, 4,7★ su GetYourGuide, da €39–60*: due o tre ore, si abbina al treno, ma verificate se il transfer dalla stazione è incluso.

In tre o più persone conviene spesso l'autista privato: €400–700* per auto per la giornata, cantine a scelta, degustazioni a parte (€15–25* a persona per cantina, molto meno che a Barolo). Il catalogo delle gite di un giorno da Torino parte da €50–120* e aiuta a confrontare Monferrato, Langhe e laghi.

Castelli del Canavese e Ivrea: cosa vedere in un giorno

Ivrea è l'unica città industriale italiana riconosciuta dall'UNESCO: la città della Olivetti, con gli edifici razionalisti di via Jervis e il Palazzo Uffici, da percorrere a piedi dalla stazione in un paio d'ore. A febbraio il centro si trasforma per la Battaglia delle Arance del Carnevale. In enoteca chiedete l'Erbaluce di Caluso, secco, spumante o passito.

I castelli richiedono l'auto. Il Castello di Masino, a Caravino, è un bene del FAI con saloni affrescati e un parco che guarda la Serra morenica; chiude il lunedì e nel cuore dell'inverno. Il Castello di Agliè è una residenza sabauda del sito UNESCO delle Residenze Reali, con oltre 300 stanze e giardino all'italiana; chi ha la Torino+Piemonte Card verifichi se l'ingresso è nell'elenco aggiornato.

Infernot, cattedrali sotterranee e i vini del Monferrato

Il Monferrato è nello stesso sito UNESCO delle Langhe e del Roero, con un'identità diversa. Nel Monferrato Casalese, tra Cella Monte, Rosignano e Ozzano, le famiglie hanno scavato a mano gli infernot: cantine minuscole nella Pietra da Cantoni, senza finestre, dove riposano ancora le bottiglie da conservare. A Canelli le case storiche dello spumante hanno tunnel di decine di metri sotto la collina, le cattedrali sotterranee, visitabili su prenotazione.

In bicchiere si parte dalla Barbera d'Asti e dalla sua versione più strutturata, il Nizza; poi il Ruché di Castagnole Monferrato, rosso aromatico che profuma di rosa, il Grignolino, chiaro e tannico, e il Moscato d'Asti, dolce e leggero, nato tra Canelli e Santo Stefano Belbo.

Come arrivare ad Asti e Ivrea in treno, quando andare, Palio e vendemmia

Per Asti si parte da Porta Nuova con i regionali diretti, circa ogni ora, 35–55 minuti, €5–7* a tratta. Per Ivrea la linea Torino–Aosta parte da Porta Susa e ferma a Porta Nuova, 45–60 minuti allo stesso prezzo; biglietti in app o alle macchinette, senza prenotazione.

Settembre è il mese del Monferrato: vendemmia, il Palio di Asti con la corsa dei cavalli in piazza Alfieri, la Douja d'Or con i banchi d'assaggio in centro. Maggio e giugno per cantine tranquille e colline verdi, ottobre per i colori e il tartufo; da metà novembre a febbraio diversi castelli chiudono e molte cantine ricevono solo su appuntamento.

Monferrato o Langhe? Come combinare le gite e come scegliamo i tour

Se avete un solo giorno per il vino e non siete mai stati in Piemonte, i tour del vino nelle Langhe restano la prima scelta: Barolo, Barbaresco e Alba hanno più cantine aperte senza prenotazione e più tour in inglese. Monferrato e Canavese sono la seconda gita, per chi torna o preferisce meno pullman e prezzi più bassi. Chi mette il cibo prima del vino ha i tour gastronomici di Torino, senza spostamenti; per un itinerario su misura ci sono i tour privati, per una giornata diversa i laghi Maggiore e d'Orta.

Diamo priorità a GetYourGuide per tour e degustazioni, per il catalogo più ampio sul Piemonte e la cancellazione gratuita di norma fino a 24 ore prima; Tiqets per la Torino+Piemonte Card e i musei, Headout come fallback. Controlliamo sempre se il trasporto da Torino è incluso, quante cantine si visitano davvero e la lingua della guida. Prezzi osservati sui cataloghi partner e verificati regolarmente; fa fede il checkout.

Foto

Domande frequenti

Monferrato o Langhe: quale scegliere per una gita da Torino?

Le Langhe hanno Barolo, Barbaresco, Alba e la fama; il Monferrato ha Barbera, Ruché, gli infernot e la metà della gente. In Langa una degustazione da tre vini in una cantina nota costa spesso €25–40*, in Monferrato €15–25*. Se è la prima volta in Piemonte e volete i nomi da etichetta, andate in Langa con un tour del vino; se cercate produttori piccoli, paesaggi aperti e prezzi più bassi, il Monferrato è la scelta giusta. Entrambi sono nello stesso sito UNESCO dei paesaggi vitivinicoli.

Come si arriva ad Asti da Torino in treno?

Dalla stazione di Porta Nuova partono regionali diretti per Asti circa ogni ora, con tempi di 35–55 minuti a seconda delle fermate; il biglietto costa circa €5–7* a tratta. Da Asti il centro storico è a dieci minuti a piedi. Per Nizza Monferrato e Canelli si prosegue con un secondo regionale; per le cantine tra le colline invece serve un'auto, un taxi o un tour con transfer.

Come si arriva a Ivrea e ai castelli del Canavese?

Ivrea è sulla linea Torino–Aosta: da Porta Susa o Porta Nuova circa 45–60 minuti di regionale, biglietto sui €5–7*. Il centro e i palazzi Olivetti sono raggiungibili a piedi. I castelli di Masino e Agliè, invece, sono in mezzo alla campagna: senza auto è meglio il tour guidato da Torino oppure un autista. Agliè è una residenza sabauda e fa parte del circuito delle Residenze Reali.

Quanto costa un tour del vino in Monferrato o Canavese?

Il tour enogastronomico guidato in Canavese da Torino parte da circa €90–110* per 8 ore con visite e degustazioni; la degustazione con visita in cantina vicino ad Asti costa €39–60*. Un autista privato per la giornata va da €400 a €700* per auto, degustazioni escluse (contate €15–25* a persona per cantina). Il treno regionale è l'opzione economica: €5–7* a tratta. Prezzi osservati sui cataloghi partner e verificati regolarmente; fa fede il checkout.

Quali vini si bevono in Monferrato e in Canavese?

In Monferrato i rossi sono la Barbera d'Asti (e la sua versione più concentrata Nizza), il Ruché di Castagnole Monferrato, profumato di rosa, e il Grignolino, leggero e tannico; a Canelli e Santo Stefano Belbo nasce il Moscato d'Asti, dolce e a bassa gradazione. In Canavese il vino simbolo è l'Erbaluce di Caluso, bianco secco, spumante o passito, e a Carema il Nebbiolo cresce su pergole in pietra a ridosso delle montagne.

Cosa sono gli infernot del Monferrato?

Sono piccole cantine scavate a mano nella Pietra da Cantoni, un'arenaria tenera che si trova solo nel Monferrato Casalese, tra Cella Monte, Rosignano e Ozzano. Non hanno luce né aria e servivano a conservare le bottiglie migliori; sono riconosciuti dall'UNESCO insieme ai paesaggi vitivinicoli. Molti sono in case private e si visitano solo su prenotazione, tramite l'Ecomuseo della Pietra da Cantoni o con un tour che ha gli accordi con i proprietari.

Qual è la stagione migliore per Asti e il Monferrato?

Settembre è il mese pieno: vendemmia nei vigneti, il Palio di Asti con la corsa dei cavalli in piazza Alfieri e la Douja d'Or, la rassegna dei vini in centro. Maggio e giugno hanno le colline verdi e le cantine tranquille; ottobre porta i colori e si combina con il tartufo. In gennaio e febbraio molti castelli sono chiusi e diverse cantine ricevono solo su appuntamento.

Si può fare Asti o Ivrea in mezza giornata?

Sì, ma solo il centro. Asti in treno, due ore tra la cattedrale gotica, la Torre Troyana e un'enoteca, e rientro a Torino per pranzo o per cena funziona bene. Lo stesso vale per Ivrea con il percorso Olivetti lungo via Jervis. Le cantine tra le colline, i castelli di Masino e Agliè e gli infernot richiedono l'auto e almeno una giornata intera: in mezza giornata non si combinano con Torino.

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